Gaia Lucantoni

Gaia Lucantoni lavora nell’area di Sviluppo Internazionale di Fertty, dove accompagna pazienti, collaboratori e ginecologi di diversi Paesi, creando un ponte tra la clinica e chi sceglie di affidarsi a Fertty in un momento così importante della propria vita.

Ha studiato Lingue e Interpretariato tra l’Italia e l’Austria, specializzandosi in francese e tedesco. Fin da bambina ha vissuto in diversi Paesi, un’esperienza che le ha permesso di sviluppare una forte sensibilità interculturale e di comunicare oggi con naturalezza in sei lingue. Questo aspetto non è solo una competenza, ma una parte profonda del suo modo di relazionarsi con gli altri.

All’interno di Fertty, il suo ruolo va oltre la semplice comunicazione: è quello di accompagnare, ascoltare e creare fiducia. Si impegna ogni giorno per offrire un percorso chiaro, personalizzato e umano, facendo in modo che ogni paziente si senta davvero compresa e sostenuta, passo dopo passo.

Il benessere dei pazienti è sempre stato il filo conduttore del suo percorso. La sua più grande motivazione è che ogni persona possa vivere questa esperienza nel modo più positivo possibile, sentendosi accolta, compresa e accompagnata con autenticità.

Per i pazienti internazionali, questo accompagnamento assume un valore ancora più speciale: creare vicinanza anche a distanza, costruire un legame che permetta di sentirsi “a casa”, anche lontano da casa.

PER SAPERNE DI PIÙ

Perché ho sempre sentito il bisogno di dare un senso profondo a ciò che faccio. Per me non è solo un lavoro, ma la possibilità concreta di accompagnare le persone in un percorso delicato, pieno di emozioni, speranze e cambiamenti.

Far parte di un team che unisce rigore scientifico e grande umanità.
Mi rende orgogliosa contribuire a dare visibilità a tutto il lavoro costante, preciso e spesso invisibile che c’è dietro ogni risultato, e poterlo raccontare ai pazienti in modo semplice, aiutandoli a vivere tutto con più serenità e fiducia.

Metto sempre al centro la persona: per me è fondamentale sintonizzarmi davvero con chi ho davanti, ascoltare in profondità, comprendere i bisogni e accompagnare con delicatezza e presenza in ogni fase del percorso.
La fiducia che i pazienti ripongono in me è, per me, il riconoscimento più grande.

Mi piace cucinare, viaggiare, fare sport e stare all’aria aperta.
Insieme al mio compagno, condividiamo un progetto molto speciale: produciamo vino naturale nelle nostre vigne, a circa 45 minuti da Barcellona.

Sono una persona empatica, sensibile e molto coinvolta e pienamente presente in ciò che faccio. Mi piace creare connessioni autentiche con le persone, portare energia positiva e adattarmi con naturalezza alle diverse situazioni.